BANDO ISI INAIL 2024/2025 - PUBBLICATO IL NUOVO BANDO ISI INAIL

RIMOZIONE DI COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO
BANDO ISI-INAIL 24 – Edizione 2024/25

APERTURA PORTALE 14 APRILE/30 MAGGIO


In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il Bando ISI-INAIL finanzia l’attività di rimozione e smaltimento di materiali e opere contenenti l’amianto ed il contestuale rifacimento della copertura.  L’amianto è un materiale nocivo presente in molte aziende, fabbriche e attività commerciali utilizzato per le sue proprietà isolanti su lastre e coperture di tetti e capannoni.

Gli obiettivi del contributo riguardano principalmente il miglioramento della salute e la sicurezza sul lavoro, nello specifico:

  • Il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori;
  • La riduzione delle emissioni inquinanti dovute all’esposizione dei lavoratori all’amianto;
  • La sostenibilità delle micro e piccole imprese;
  • Aumentare in modo significativo la diffusione di questi interventi di prevenzione.

NOVITÀ

Il 18 dicembre 2024 è stato pubblicato il nuovo Bando ISI 2024.
La nuova edizione del Bando ISI, introduce una serie di modifiche, sia di natura generale che specifica per il settore:

  • Risorse stanziate a bilancio è decisamente importante e raggiunge i 600 milioni di euro (circa il doppio rispetto all’edizione di qualche anno prima)
  • Semplificazione dell’iter tecnico procedurale
  • Riduzione dei tempi di gestione e di erogazione
  • Maggiore attenzione ai settori di attività più ad alto rischio.

€ 600.000.000

Finanziamento Bando ISI INAIL 2024/2025

Inoltre:

  • Aumentato il punteggio soglia iniziale da 120 a 130 punti;
  • Le domande non potranno più essere presentate da Imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci non lavoratori;
  • Gli immobili destinatari degli interventi di bonifico e rifacimento delle coperture devono essere nella disponibilità dell’Impresa richiedente il contributo, almeno dalla data del 31.12.2021.
  • Per le Imprese operanti nel Settore Agricoltura, il massimale di contribuzione da 25.000 a 50.000 euro
SE LA TUA PRATICA NON RAGGIUNGE LA POSIZIONE UTIILE PER ESSERE FINANZIATA, NON DOVRAI SOSTENERE NESSUN COSTO, TUTTI GLI ONERI PER I SERVIZI OFFERTI SARANNO A NOSTRO CARICO

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SOGGETTI AMMISSIBILI

I soggetti destinatari dei contributi sono quelle Imprese che, al momento della domanda, soddisfino i seguenti requisiti:

  • Siano iscritte al Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio;
  • Siano iscritte all’INAIL;
  • Annoverino almeno un dipendente;
  • Non versino in stato di liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
  • Siano in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) dell’Azienda e dei singoli Soci che svolgono attività lavorativa a favore dell’Impresa;
  • Il cui legale rappresentante o, per le società di persone, anche i soci amministratori con potere di rappresentanza in materia di sicurezza sul lavoro, non abbiano riportato condanne, inflitte con decreto penale di condanna o sentenza, anche di patteggiamento, passate in giudicato per delitti di omicidio colposo o lesioni personali colpose, se il fatto è commesso in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione che o il reato sia dichiarato estinto;
  • Non abbiano ottenuto il provvedimento di concessione degli incentivi previsti dalle ultime tre edizioni del Bando.

INVESTIMENTI AMMESSI

Sono ammessi gli investimenti, da iniziarsi successivamente alla presentazione della domanda e da portarsi a termine entro i 18 mesi (al lordo della eventuale proroga) successivi alla comunicazione di ammissione al contributo, che siano afferenti alla seguente tipologia di spesa:

  • Rimozione di coperture in cemento-amianto, con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, con contestuale loro rifacimento;
  • Rimozione di coperture e controsoffitti (o sottocoperture) in cemento-amianto, con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata, con contestuale rifacimento delle coperture.

Non vengono più ammessi, progetti che prevedono la rimozione di pavimentazioni, pareti verticali, tubature e di altre componenti edilizie che non siano quelle contemplate ai due punti precedenti.

Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’Impresa richiedente esercita la propria attività. Il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’Impresa (in proprietà, locazione o comodato), alla data del 31 Dicembre 2021.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni tutte le spese necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione ed indispensabili per la sua completezza:

  • Lavori di bonifica: rimozione, smaltimento e trasferimento in discarica autorizzata del materiale contenente amianto;
  • Acquisto e posa in opera della nuova copertura;
  • Eventuali impianti fotovoltaici solari integrati, nei quali i moduli fotovoltaici o solari sostituiscono gli elementi di copertura;
  • Elementi accessori della nuova copertura, quali lucernari, scossaline e canali di gronda;
  • Spese edili accessorie, quali allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali;
  • Spese per esecuzione dei lavori in sicurezza, predisposizione e presentazione del Piano di Lavoro all’Organo di Vigilanza;
  • Acquisto ed installazione di ancoraggi fissati permanentemente (linee vita);
  • Produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
  • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
  • Certificazioni di regolare esecuzione o collaudo;
  • Redazione della perizia asseverata (prevista in fase di Istruttoria).

SPESE NON AMMESSE

Il Bando non ammette a contributo, viceversa, le spese relative a:

  • Rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature;
  • Pannelli solari o moduli fotovoltaici non integrati nella copertura, ma sovrapposti ad essa.

AGEVOLAZINI E LIMITI DI SPESE

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura del 65% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 130.000,00 euro.

Inoltre, sono stati confermati i valori limiti per le spese relative alla bonifica ed al rifacimento della copertura in amianto, determinato con la proiezione in pianta della stessa, pari a 60 euro per mq e 20 euro per mq per la bonifica del controsoffitto o della sottocopertura in amianto (non è finanziabile l’eventuale rifacimento).

Nei limiti del 10% della spesa per la bonifica ed il rifacimento della copertura, può essere aggiunta quella per l’acquisto e la posa in opera di ancoraggi permanenti. Analogamente, le spese tecniche per la redazione della perizia asseverata, per la direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e collaudo, sono ammesse entro la percentuale del 10% delle spese di progetto.

AGEVOLAZIONI E LIMITI DI SPESE:

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura del 65% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 130.000,00 euro. Inoltre, sono stati confermati i valori limiti per le spese relative alla bonifica ed al rifacimento della copertura in amianto, determinato con la proiezione in pianta della stessa, pari a 60 euro per mq e 20 euro per mq per la bonifica del controsoffitto o della sottocopertura in amianto (non è finanziabile l’eventuale rifacimento). Nei limiti del 10% della spesa per la bonifica ed il rifacimento della copertura, può essere aggiunta quella per l’acquisto e la posa in opera di ancoraggi permanenti. Analogamente, le spese tecniche per la redazione della perizia asseverata, per la direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e collaudo, sono ammesse entro la percentuale del 10% delle spese di progetto con un massimale di 10.000 euro. Gli interventi devono essere realizzati dall’azienda che occupa l’immobile, al di là del fatto che ne detenga, o meno, la proprietà.

TERMINI:

Le Imprese interessate dovranno necessariamente provvedere a condurre una simulazione per verificare il raggiungimento di un punteggio soglia (sulla base di parametri associati sia alle caratteristiche proprie dei soggetti proponenti sia ai progetti oggetto della domanda). Alla chiusura della simulazione, qualora le risorse economiche stanziate siano sufficientemente capienti, tutte le domande caricate saranno ammesse direttamente alla successiva fase di upload della documentazione. In questa fase, le imprese direttamente ammesse (graduatorie NCD) devono produrre la documentazione a corredo della domanda, necessaria per l’istruttoria tecnico/amministrativa. Qualora invece il plafond disponibile non dovesse essere sufficientemente capiente per finanziare tutte le domande, le Imprese, accedono alla fase successiva di invio telematico della domanda (click day): in tal caso, le imprese vengono ammesse in virtù dell’ordine cronologico di avvenuta protocollazione delle rispettive istanze sino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Entro 14 giorni successivi alla data di invio telematico delle domande, vengono pubblicate le Graduatorie provvisorie, suddivise per singolo Asse/Regione. Le imprese che hanno superato con successo la fase di invio telematico (click Day) delle proprie domande, successivamente alla pubblicazione degli Elenchi Cronologici, devono produrre la documentazione a corredo della domanda, necessaria per l’accesso alla fase di istruttoria tecnico/amministrativa.

TEMPISTICHE:

La documentazione inviata per la verifica tecnico-amministrativa sarà esaminata dall'Ente gestore entro un termine di 120 giorni dalla data di invio, tenendo conto di eventuali sospensioni dovute a richieste di chiarimenti o integrazioni. La conclusione di tale verifica avverrà tramite la notifica, a mezzo PEC, del Provvedimento di Concessione, il quale attesta ufficialmente l'assegnazione definitiva degli incentivi. A seguito della notifica del Provvedimento di Ammissione, le Imprese avranno a disposizione un periodo utile di 60 giorni per richiedere l'anticipazione del contributo, pari al 50% dell'importo concesso, previa presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.

TEMPI PROGETTUALI:

Successivamente all'approvazione, il progetto deve essere completato e rendicontato entro 12 mesi dalla data di notifica del Provvedimento.
Per "rendicontato" si intende che i lavori siano stati conclusi e collaudati, con fattura emessa e fornitori regolarmente pagati.
Il progetto dovrà essere realizzato in conformità a quanto specificato nella domanda e approvato per il contributo. È possibile richiedere una proroga del termine per la realizzazione e la rendicontazione del progetto approvato, motivata dall'impresa, per un massimo di 6 mesi.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO:

La verifica della documentazione attestante la realizzazione del progetto viene completata, da parte dell’Ente gestore, entro 90 giorni dall’avvenuta ricezione e si conclude con la definitiva erogazione del contributo concesso, domiciliata sullo stesso C/C utilizzato dall’azienda per far fronte ai propri pagamenti oggetto del piano di spesa approvato. L’occasione è più unica che rara: un plafond di risorse decisamente importante per una procedura di accesso notevolmente agevolata e semplificata, sia nei tempi che nelle procedure, fanno di questa nuova edizione del Bando un’occasione assolutamente da non perdere!

Il nostro team di professionisti vi supporterà dandovi assistenza nell’accesso al CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO previsto dal Bando ISI-INAIL, dall’iniziale studio di fattibilità, per proseguire con la redazione della relativa istanza e degli allegati, con la gestione dell’istruttoria e della rendicontazione finale delle spese, fino alla definitiva liquidazione degli incentivi.

Smaltire e Bonificare l’amianto dalle proprie strutture aziendali è un’ottima occasione per migliorare sia le condizioni lavorative ma anche l’efficienza energetica. Quando infatti viene rimosso l’amianto che costituisce ad esempio la copertura di un tetto, è necessaria anche l’opera di rifacimento con adeguata coibentazione.

Accedendo al Bando Inail è possibile godere di altri benefici:

  • migliorare l’efficienza energetica andando a risparmiare sui consumi energetici e sui costi di gestione.
  • la tua immagine aziendale ne trarrà vantaggio: viene sfruttato e riqualificato uno spazio prima in degrado e pericoloso, per proporsi agli occhi di clienti sempre più eco-friendly e attenti all’ecosostenibilità e alla sicurezza dei propri lavoratori.

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